Web Of Lies documentario su abuso e pericoli della rete

Le serie tv e film di genere giallo, mi hanno sempre appassionata e sono contenta che con i servizi in chiaro e a pagamento della tv, posso permettermi di avere dei canali dedicati alla mia passione. Il mio preferito in assoluto, attualmente, è il canale 38.


Sul canale Giallo TV, sono presenti numerose serie tv; alcune in prima visione, altre sono delle repliche, anche ripetute più e più volte, ma quello che mi piace di più è il format Real Giallo, dei documentari a sfondo crime, che spesso risultano molto accessibili a chi non vede, perché i fatti sono raccontati da una voce narrante, oltre a mostrare le interviste alle persone coinvolte.
Quella a cui faccio riferimento in questo caso, si chiama Web of lies, rete di bugie.
Come dice il titolo, la serie Web of lies racconta storie realmente accadute negli Stati Uniti, in cui molto probabilmente sono stati cambiati i nomi e luoghi per rispettare la riservatezza degli interessati, dove i protagonisti sono stati in qualche modo coinvolti in situazioni di abuso della tecnologia.

  • Amori sbagliati, finiti con dei crimini
  • truffe informatiche
  • persone che sono state oggetto di abusi e situazioni spiacevoli nate sul web, e poi risolte

Qualcuno potrebbe pensare: la tv racconta queste storie per terrorizzare le persone, per farle allontanare dalla rete; non è così, si può e si deve continuare a utilizzare la rete, ma con la consapevolezza di non essere in un mondo ideale in cui tutto va bene e si trovano i più grandi amori e promesse possibili; l’importante è conoscere i rischi, e sapere fino a dove è uso, e dove inizia l’abuso; questo tipo di racconti, per quanto orrore possano creare, credo possano essere di esempio, di situazioni estreme, ma che il rischio può esserci ovunque, e per non incontrarlo bisogna essere in grado di prendere il web e la realtà per quello che sono.
Poiché anch’io sono caduta nell’abuso della rete, e ora ho imparato a sfruttarla nuovamente come opportunità, credo sia assolutamente opportuno diffondere qualsiasi iniziativa per la prevenzione degli abusi del web, anche se si tratta di una pura e semplice operazione commerciale, della trasmissione di una serie di documentari in tv.

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